Unlimited Love Operazione 1000 mamme

Unlimited Love Operazione 1000 mamme

Unlimited Love Operazione 1000 mamme

Giovedì 2 luglio alle 18 nello store Salmoiraghi & Viganò di Milano (piazza Cordusio).

Aiuteremo 1000 mamme attraverso una nuova linea di occhiali da sole firmati dall’ambasciatrice Filippa Lagerback, distribuiti nei punti vendita Salmoiraghi& Viganò e sul loro sito e-commerce.

Il bello di questa operazione è che tutti i protagonisti lo hanno fatto a titolo gratuito. Questo ci permette di coprire interamente i costi dell’operazione chirurgica di 1.000 mamme africane che hanno bisogno urgente di un’operazione oculistica ma non hanno le risorse per sottoporsi all’intervento.

Come puoi aiutarci? Pubblicando una tua foto con i nostri occhiali da sole, con l’asthag #cbm_unlimitedlove

Io ho scelto questi occhiali da sole, quali sono i tuoi preferiti?

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Caratteristiche:

Colore: HAVANA STRIATA
Genere: Unisex
Forma: Rotonda
Materiale: Acetato
Costo: 98,00 euro
D’estate gli occhiali da sole sono un obbligo per non rovinare la vista e non stringere gli occhi ed aumentare le odiose zampe di gallina. Devono essere di ottima qualità altrimenti non servono a schermare i reggi UVA, se poi facciamo anche del bene acquistandoli cosa possiamo chiedere di più?


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Come prepararsi alle passeggiate con il bebè

Quinny Zapp xtra 2

Quinny Zapp xtra 2

Come prepararsi alle passeggiate con il bebè

Uscire a passeggiare con il proprio bebè, fa bene sia alla mamma (all’umore e perché no anche alla linea) e sia al bambino. E’ ormai assodato che anche il neonato trae notevoli vantaggi nello stare all’aria aperta, perché i raggi solari (che arrivano a noi anche nelle giornate più nuvolose) favoriscono la sintesi della vitamina D.

Uscire con un bambino piccolo, però, richiede più organizzazione e soprattutto indispensabile munirsi dei giusti accessori. Ecco qualche suggerimento:

–       Munirsi di una borsa con tutto il necessario per il bambino (pannolini e buste per buttare quelli sporchi, salviette umidificate, bavaglini, bottigline e ciucci se li utilizzate).

–       Evitare di uscire in giornate con un clima particolarmente sfavorevole (molto freddo, pioggia e/o vento) o magari scegliere in alternativa posti chiusi (tipo centro commerciale) ma non in giornate e orari in cui sono molto affollati per evitare che si facilitino le infezioni.

–       Evitare di percorre per lunghi tratti zone ad alto inquinamento, se avete la possibilità scegliere un bel parco può essere un’ottima soluzione.

–       Passeggino adatto alle strade che si percorrono e alle esigenze della mamma.

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Come scegliere il passeggino giusto? A meno che non viviate in campagna o in zone in cui le strade sono molto dissestate, è sempre meglio scegliere modelli più leggeri, indispensabili per chi vive in città. Oltre alla leggerezza, è molto importate scegliere un passeggino che si chiuda con facilità e che non occupi molto spazio da chiuso, in modo particolare se avete la necessità di spostarvi in auto.

Un esempio di passeggino che presenta tutte le caratteristiche ideali per le mamme attive e che amano passeggiare è il Quinny Zapp Xtra 2. Zapp Xtra 2 è un passeggino leggero che può essere utilizzato fin dalla nascita in combinazione con i seggiolini auto Bebé Confort Pebble Plus o CabrioFix. Sempre per permette l’utilizzo del passeggino anche con neonati, c’è la possibilità di aggiungere un  riduttore nascita che è un cuscino ideato per assicurare una posizione perfettamente orizzontale e piatta, ideale per accogliere i neonati sulla seduta dei passeggini Zapp Xtra 2. Sono inclusi alcuni  accessori, come, ad esempio,  il parapioggia e  il cestello portaoggetti ( fino a 5 kg.!). La gamma di accessori Quinny dispone, come optional di molti altri elementi come: il corrimano, l’ombrellino e il portabibite.

 

Il passeggino è sia reversibile e sia reclinabile: risulta reclinabile in due posizioni quando si trova fronte mamma e in ben tre posizioni quando è fronte strada. Inoltre, anche il poggiapiedi risulta regolabile, in modo tale da conferire una maggiore comodità per il bambino. Si chiude con facilità e occupa uno spazio molto ridotto, ideale per chi si sposta in auto. Ho scelto il nuovo colore verde acqua per il mio maschietto che non vedo l’ora che arrivi, sperando di poterlo utilizzare anche per la femminuccia che arriverà poi?

Dunque, se come me amate molto passeggiare, vi spostate spesso in auto e non amate ne avete necessità di passeggini troppo pesanti, questo è il passeggino che fa al caso vostro.

Futura Mamma

Debora Monica Ercolano


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Se aspetti un bambino l’alcool può attendere

Mi è arrivata una mail in cui mi si chiedeva di dare visibilità a questa campagna che continuerà fino al 9 agosto per sensibilizzare sull’argomento: “no alcool in gravidanza.”

Personalmente non mi piace bere nemmeno quando non sono incinta, quindi non mi sono posta il problema. Però sapevo che faceva male, soprattutto nei primi mesi quando il bambino si sta formando, ho letto anche che in alcuni casi favorisce l’aborto, ma sono andata sul sito dell’iniziativa per avere informazioni più chiare e riguardo al mio dubbio, e ho trovato questa risposta:

“COSA PUÒ SUCCEDERE AD UN BAMBINO ESPOSTO AI DANNI DA ALCOL PRIMA DI NASCERE?”
I danni legati al consumo di alcol in gravidanza possono essere evidenti nel bambino già alla nascita, attraverso visibili malformazioni del viso, ritardi nello sviluppo psicofisico o, ancora, il manifestarsi nel corso dell’infanzia di problemi d’attenzione, di memoria, d’apprendimento, di relazione e d’integrazione sociale.

A seconda della gravità di questi danni si parla di FAS, sindrome fetale alcolica, FAE, difetti alla nascita alcol correlati, FASD, disordini collegati all’uso di alcol in gravidanza. Non esiste alcuna cura per questi problemi e il bambino è costretto a conviverci per tutta la sua vita.”


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Come viviamo la maternità al giorno d’oggi

Come viviamo la maternità al giorno d'oggi

Come viviamo la maternità al giorno d’oggi

Il modo di vivere la gravidanza è molto cambiato non solo rispetto a come era per le nostre nonne, ma anche rispetto alle nostre mamme. Che cosa deve aspettarsi una donna che affronta la gravidanza nei nostri tempi?

Che non bisognava mangiare per due lo sapevamo ma …

Le nostre nonne, e in alcuni casi anche le nostre mamme, venivano portate a pensare che in gravidanza si dovesse mangiare in abbondanza, ora non solo questo mito è sfatato ma addirittura la tendenza è completamente opposta. Molti ginecologi sono armati di bilancia, quindi preparatevi alla pesata mensile con tanto di sgridata o sguardo di disapprovazione se il vostro peso non corrisponde a quello che sta nella mente del vostro dottore. Non è raro che vi potrebbe toccare una dieta priva di pane e pasta e/o senza sale. Dunque, se pensavate di poter mandare vostro marito a comprarvi il gelato alle due del mattino, sappiate che potrebbe succedere di dovervi ritrovare a mangiare ancora meno di prima che aspettavate il vostro bambino. Le donne moderne in gravidanza stanno a dieta! Addio alle famose voglie!

E se lavori…

In Italia, il congedo di maternità è il periodo di astensione obbligatoria dal lavoro riconosciuto alla lavoratrice durante il periodo di gravidanza e puerperio, in cui la futura mamma percepisce un’indennità economica a sostituzione della retribuzione. Di norma, vengono assegnati due mesi rispetto alla data presunta (parto prematuro o precoce), ai tre mesi dopo il parto si aggiungono i giorni compresi tra la data effettiva e la data presunta. Molte mamme scelgono di lavorare fino ad un mese precedente alla data presunta per poter avere un mese in più dopo la nascita del bambino. Da questo ci possiamo rendere conto che il famoso riposo, nella gestazione delle donne moderne, non è molto contemplato. E guai a non avere un piano per il dopo, ossia a chi lasciare il bebè quando si rientrerà a lavoro.

Chi ha ragione?

Siamo sempre più informate e… siamo sempre più confuse! Le informazioni non ci mancano, peccato che molto spesso non siano concordi tra loro. Lo specialista dice una cosa, al corso pre-parto ce ne dicono un’altra. L’amica dice no al ciuccio, nostra madre ci dice di si! In televisione ci danno delle informazioni, su internet ne troviamo altre. Come fare per non impazzire? Arrivate ad un certo punto mettete davanti l’istinto di mamma.

La mamma moderna è sempre al top …

Che noi donne siamo esigenti con noi stesse lo sapevamo già, ma mentre una volta era accettata con una certa serenità che dopo il parto fosse normale non essere in forma smagliate, ai giorni nostri spesso si verifica una gara a chi sfoggia per prima la famosa ‘’tartaruga addominale post-partum’’! Questo, in certi casi, può comportare una certa pressione psicologica che porta alcune donne a voler apparire subito al meglio e quindi a soffrire per i chili in più e la pancia non proprio tonica.

Io, te e le crisi di pianto (non specifichiamo di chi)…

Altra differenza con le nostre progenitrici, sta nel fatto che, una volta le neo mamme erano circondate dalle donne della famiglia. Negli ultimi anni, le famiglie meno unite, i genitori lontani o ancora impegnati con il lavoro, portano ad un certo ‘’isolamento’’ della mamma, che appunto si ritrova improvvisamente da sola con un piccolo urlatore che dipende al 100% da lei. Alcune mamme riescono a trovare un supporto nel web (vedi le mamme sul web), che non risolve i problemi ma sicuramente può aiutare a sentirsi meno sole.

Futura Mamma

Debora Monica Ercolano

 

 


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Pigiami divertenti per mamme e bambini

zucca stragata (1)

Pigiami divertenti per mamme e bambini

Le camicie da notte saranno pure carine ma io non le sopporto perché la notte mi muovo molto e se ne salgono, quindi ho sempre preferito i pigiami. Siccome mi piace però che siano almeno divertenti, sono andata sul sito della Zucca Stregata per me ho scelto il pigiama Polly sono una s come taglia e mi sono trovata, mi va alla perfezione. E’ rosa con i porcellini e ogni tanto qualche lupo cattivo.
Poi ho acquistato per i bambini il pigiama Joy per Sedond di 7 anni blu con le giraffe taglia 8 per First di 9 anni azzurro, taglia 10 con gli orsetti.

Non siamo bellissimi?

zucca stregata pigiama

Il marito devo dire che è andato in gelosia, lo vuole pure lui! Dite che glielo devo prendere? Non l’ho fatto perché in genere lui non li indossa.

Un po’ di coccole, una ninna nanna… E shhhh, finalmente si dorme. Nel week end gli permetto di dormire insieme perché Second reclama il fratello che dormendo sul letto a castello lo sente lontano. Finché ci entrano e dormono bene li accontento.

pigiama (640x480)

La confezione in cui arrivano sono troppo carine: di stoffa, lo stesso colore dei pigiami quindi l’ideale per fare un regalo o da conservare. Ad esempio io le uso per mettere le cose sistemate in valigia quando partiamo.

zucca stregata


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Rimettersi in forma dopo la gravidanza

rimettersi in forma

Rimettersi in forma dopo la gravidanza

La gravidanza è un momento di grande gioia, preoccupazione e di forti cambiamenti fisici. Anche il dopo parto rappresenta un altro momento di cambiamento fisico, molto spesso ancora più difficile da affrontare rispetto a quello che avviene durante la gravidanza. Tante donne, per questo motivo, desiderano ritornare come prima (se non meglio) del lieto evento ma hanno paura che questo possa interferire con l’allattamento e in più devono lottare con la stanchezza e la mancanza di tempo. Come fare  per rimettersi in forma?

Alimentazione sana:

Soprattutto se si allatta, è molto importante seguire una dieta sana ed equilibrata che non sia ipocalorica. Anche se non si allatta, una dieta troppo povera, nei primi mesi di vita del bambino non è consigliata, perché a causa della stanchezza e delle ore di sonno mancanti si rischia di debilitarsi eccessivamente.

La prima cosa da fare è capire che se avete messo molti chili, dovete avere pazienza perché soprattutto in questa fase (ma sarebbe bene sempre), è meglio perderli lentamente.

Come fare? Ecco qualche piccola strategia alimentare che vi aiuterà a riacquistare la vostra forma fisica:

  • Non saltate mai la colazione e fatela entro mezz’ora dal risveglio in modo tale da risvegliare non solo voi ma anche il vostro metabolismo.
  • Bevete almeno due litri di acqua al giorno.
  • Scegliete spuntini sani come: frutta, centrifugati o yogurt (non necessariamente magri ma che abbiano pochi zuccheri, quindi è meglio preferire il bianco naturale, che potete dolcificare voi aggiungendo un po’ di frutta fresca).
  • Non esagerate con i carboidrati a cena.
  • Fate attenzione ai dolci. Non è detto che dobbiate rinunciarvi del tutto, basta scegliere dei dolci fatti in casa da voi con pochi grassi e farine integrali come ad esempio muffin e plum-cake. In ogni caso vanno mangiati al mattino e che non siano la regola (concedetevi al massimo due colazioni ‘’golose’’ a settimana e attente alle quantità).
  • Non fatevi mancare mai frutta e verdura a tavola.
  • Evitate frittura e bibite zuccherate (neanche i succhi di frutta, meglio una bella spremuta di arance o un frullato fatto da voi).

Attività fisica:

La cosa più facile da fare è camminare, quindi appena potete, prendete il vostro bambino (o sole se avete la possibilità) e fatevi delle lunghe passeggiate. Ovviamente più è veloce l’andatura, più è lunga la passeggiata e meglio è. Se per voi non è facile uscire a camminare, potete pensare di acquistare degli attrezzi da camera come ad esempio una cyclette. Appena avete il via libera dal medico iniziate a fare ginnastica. È molto importante riprendere il tono muscolare, non solo dei muscoli che si vedono ma anche di quelli che non si vedono come il perineo (muscolo che ha un ruolo fondamentale durante il parto). Bastano anche due sedute di ginnastica a settimana, a patto che ci sia la costanza e che ci si rivolga a professionisti seri.

Cercate di vivere questo momento con serenità:

Lo so, siamo circondati da star che un mese dopo aver partorito (alcune anche prima) non solo sono in forma smagliate ma sono addirittura più magre di prima! Sempre che non abbiate pure voi: tate, personal trainer e domestiche a vostra disposizione 24 ore su 24, per le donne ‘’normali’’ è un poco più complicato. Quindi fate del vostro meglio, ma non date il permesso alla bilancia di rovinarvi la giornata o addirittura i mesi. Infatti, più aumentate lo stress e più sarà difficile perdere peso.

Futura Mamma

Debora Monica Ercolano

 

 


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Il peso in gravidanza

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Il peso in gravidanza

quanti chili mettere? Come vivere il rapporto con il proprio corpo?

Per noi donne gli argomenti peso, dieta, chili e bilancia sono all’ordine del giorno e soprattutto sono vissuti in maniera diversa (chi ne è ossessionata, chi finge indifferenza e chi riesce a trovare un equilibrio e viverlo con serenità). Qualsiasi sia il vostro approccio è innegabile che sia uno degli argomenti più discussi dal parrucchiere, sulle riviste, in TV o al bar con le amiche.

Dato che la questione ‘’forma fisica ‘’ è ormai sempre più preponderante nelle nostre vite, non ci abbandona nemmeno durante un importante e particolare periodo della nostra vita: la gravidanza. Sono sempre di più le star che dopo la gravidanza si trovano non solo senza chili di troppo ma addirittura più magre di prima e quelle poche che mettono dei chili in più vengono subito additate e segnalate dai giornali di gossip. Un esempio tra queste è la presentatrice televisiva ed ex modella Vanessa Incontrada che, durante la gravidanza, aveva messo molto peso rispetto alla media delle sue colleghe.

A causa della pressione mediatica e delle ‘’accuse’’ subite  per il peso messo quando era in attesa ha dichiarato di aver addirittura paura di avere un altro figlio e ha affermato: ‘’mi hanno rovinato un momento speciale che sognavo da quando ero ragazza’’ ‘’non ho più nemmeno una foto di quando ero incinta? Le ho eliminate tutte’’.

Ma allora: come dobbiamo noi donne vivere il rapporto con il nostro corpo durante la gravidanza?  Premetto che io per prima sono una donna che ha sempre tenuto alla forma fisica, ma mai al punto di ritenerla così fondamentale da fare diete strane o deleterie per la salute, perché dal mio punto di vista, ma soprattutto da un punto di vista medico (che è quello che conta), non si può essere realmente in forma e non si può mantenere tale condizione se non si fanno delle scelte che mettono al primo posto la salute piuttosto che il numero che esce sulla bilancia. Se questo è vero in condizioni normali, è ancora più importante in una situazione come la gravidanza in cui siamo responsabili non solo di noi stesse ma anche della creatura che cresce dentro di noi.

La prima cosa da fare, quando si è in attesa, è evitare comportamenti estremi che vanno da diete drastiche, dovute un’insana paura di ingrassare, a mangiare senza sosta, spinte dall’idea che dato che siamo incita possiamo anche darci alla pazza gioia. Entrambi i comportamenti, infatti, possono avere delle conseguenze negative sulla salute della mamma e del bambino. Quindi, quanti chili è giusto mettere?  La prima cosa da considerare è il peso di partenza:

–       Se si è sottopeso (IMC inferiore a 18.5) il peso aggiuntivo dovrebbe essere tra i 12 e 18 kg

–       Nel caso di normopeso (IMC tra 18.5 e 24.9) il peso aggiuntivo dovrebbe andare da 10 ai 12 kg

–       Se partite già con dei chili di troppo (IMC superiore a 25) il peso aggiuntivo dovrebbe essere intorno ai 7 -8 kg per un massimo di 10. In quest’ultimo caso però le situazioni possono essere diverse se si parla di leggero sovrappeso o di vera e propria obesità e quindi è sempre opportuno affidarsi a delle direttive date dal medico.

 

La formula per calcolare l’IMC (indice di massa corporea) è: peso di partenza in kg/ il quadrato dell’altezza in cm.

A cosa è dovuto questo aumento di peso?

Considerando che il peso medio di un bambino alla nascita è intorno ai 3,5 kg (sottolineo medio perché ci sono bambini che pesano anche meno di 3kg e bambini che arrivano a superare i 4 kg), gli altri chili sono dovuti a:

–        900g circa di aumento dello spessore della parete dell’utero

–       600g circa alla placenta

–       1,2 kg determinati dall’aumento del volume di sangue

–       400 g sul seno dovuti all’aumento di tessuto che serve a produrre latte

–       2,6 kg di liquido amniotico e altri fluidi

–       Più una riserva di grasso che si tende ad accumulare come riserva di energia per l’allattamento (tra i 2 o 3 chili in caso di soggetti normopeso).

Come potete vedere voi stesse, mettere peso in gravidanza non solo è normale ma anche necessario perché in caso contrario indicherebbe un deperimento della mamma, ma allo stesso tempo non è necessario mettere su troppi chili. È molto importate vivere con serenità il rapporto con il proprio peso e la bilancia, facendo delle scelte salutari ma allo stesso tempo questo non vuol dire sottoporsi a diete punitive, dunque bisogna semplicemente imparare come nutrirsi durante la gravidanza, senza rinunciare a qualche piccola gratificazione.

Futura Mamma

Debora Monica Ercolano

 


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Huggies Bebé la nuova linea per neonati

Huggies bimbo e bimba

Huggies® Bebè sono nella misura 1 e 2 pensati appositamente per i neonati, posseggono l’elastico in vita che permette una perfetta vestibilità. Mi ricordo che con First (quando i pannolini non avevano l’elastico) non è stato facile trovare il giusto equilibrio nel posizionare il pannolino. Troppo stretto si faceva il segno poverino, troppo largo usciva tutto fuori, povera me!
I pannolini Huggies Bebè inoltre sono dotati del sistema di protezione PUPU’-STOP composto da una speciale barriera cattura pupù posta sulla parte posteriore del pannolino, per trattenere le fuoriuscite anche quando il bebè è sdraiato, ed ha un rivestimento interno traforato che garantisce un’assorbenza molto più veloce. Ed ora che andiamo incontro all’estate e al caldo e questi poveri bambini soffrono con i pannolini, permettono anche una maggiore traspirazione alla pelle che e di conseguenza resta fresca evitando la formazione del temuto eritema da pannolino.

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Ma non finisce qui, dato che i neonati e bambini oltre alla pupù, fanno anche tanta pipì e soprattutto con il primo figlio, inesperti non si sa mai quando cambiarli rischiando di farlo troppo spesso, e sprecare tanti soldi e tempo. Oppure troppo tardi e rischiare che il bimbo si bagni e di doverlo cambiare dalla testa ai piedi, cosa non proprio simpatica, perché soprattutto i neonati lo odiano e sembrano voler sgusciare via dalle nostre mani come delle anguille! Huggies quindi ha creato un’indicatore di pipì, ovvero due striscette poste sul fronte del pannolino cambiano colore quando è arrivato il momento del cambio! In questo modo anche i neo-genitori non avranno più nessuna incertezza su quando è il momento di cambiare il loro bebè e la cute del bimbo sarà sempre asciutta e pulita. Se siete incinte oppure avete già un bimbo/bimba a farvi compagnia e volete provare i nuovi pannolini Huggies cliccate qui, avrete un campione in omaggio recapitato a casa, e mi raccomando fateci sapere come vi siete trovati!
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Assicurazione Inail per le casalinghe

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Assicurazione Inail per le casalinghe

Mi è arrivata una mail che m’informa che l’assicurazione Inail per le casalinghe è obbligatoria e quindi devo pagarla, altrimenti devo pagare una multa dello stesso importo. Per fortuna non è molto sono 12,91 euro all’anno, all’inizio l’ho preso per malaugurio (sono un po’ superstiziosa) poi mi son detta va bene, se veramente dovessi farmi male un aiuto economico non sarebbe male, dato che dovrei assoldare: una baby sitter, una cuoca e una signora per le pulizie che facessero tutto ciò che faccio io durante il giorno.

La cosa che mi ha fatto ridere (amaramente) è stata che la legge vuole dare al lavoro familiare no solo un ruolo sociale ma anche economico. Ehm scusate allora perché alle casalinghe nessuno le paga? Tempo fa feci un post in cui dicevo che non ero d’accordo sullo stipendio alle casalinghe e ancora la penso così, però che poi la legge mi prende per il c…. dicendomi che il mio lavoro ha un rilievo economico che nessuno mi riconosce, eh no grazie!

I requisiti per assicurarsi. La legge 493/1999 stabilisce che sei obbligato ad assicurarti contro gli infortuni in ambito domestico se:

  • hai un’età compresa tra i 18 e i 65 anni compiuti
  • svolgi il tuo lavoro per la cura dei componenti della famiglia e della casa
  • non sei legato da vincoli di subordinazione
  • presti lavoro domestico in modo abituale ed esclusivo.

Rientrano oltre alle casalinghe vere e proprie anche:

  • i lavoratori in mobilità
  • i maggiorenni in cerca di una prima occupazione
  • i cittadini stranieri che soggiornano regolarmente in Italia e non hanno altra occupazione
  • i lavoratori in cassa integrazione guadagni
  • i soggetti che svolgono un’attività lavorativa che non copre l’intero anno

Sei escluso dal pagamento se contemporaneamente:

hai un reddito personale complessivo lordo fino a 4.648,11 euro annui

fai parte di un nucleo familiare il cui reddito complessivo lordo non supera i 9.296,22 euro annui.

Le sanzioni. Se rientri nei requisiti di legge ma non paghi l’assicurazione, l’Inail applica una sanzione, che è graduata in relazione al periodo di trasgressione e per un importo non superiore, comunque, all’equivalente del premio (12,91 euro).


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Mommy outfit chic

mommy outfit

Mommy outfit chic

Dopo aver letto il libro di Claudia Mencaroni 101 look giusti per 101 occasioni ho deciso di provare ad acquistare una longuette, la prima della mia vita (nera) perché Claudia ha detto che fa subito chic. In effetti quando la indosso mi sento bene, ho quasi 40 anni e non mi sento più a mio agio con le gonne corte, le lunghe strette non mi piacciono come mi stanno (sembro uno scopino) la longuette è il giusto compromesso, se non voglio indossare il pantalone.

Quest’anno ne ho acquistata una bordeaux (il colore dell’anno) e una grigia che però mi fa tanto maestrina e non mi convince tanto. La indosso con una casacca rosa a fantasia e la cintura bordeaux, pagato tutto pochissimo in un negozio al 70%. Ho imparato ad acquistare abbigliamento chic quando non mi serve ma lo trovo in offerta, prima o poi capiteranno le occasioni per indossarlo. Anzi a volte è vero il contrario, le occasioni ce le creiamo noi, perché vogliamo indossare quel bell’outfit che abbiamo acquistato.

scarpe zerodb

Sotto ho delle scarpe in pelle beige che sono comodissime, non si vedono in questa foto, così vi metto una foto a parte.

chic

 

outfit bianco/nero

top Vero Moda

gonna Eiki

scarpe Renato Balestra

outfit rosa/bordeaux

cintura e casacca pdk

gonna xtsy

scarpe zerodb


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