Giocare al piccolo paleontologo

Dr. Steve Hunters

Giocare al piccolo paleontologo

I miei figli hanno ricevuto in regalo il gioco del piccolo archeologo di Dr. Steve Hunters, il paleontologo a fumetti testimonial dei giocattoli Geoworld. Dalle riproduzioni di dinosauri ai kit di scavo, i nostri prodotti sono tutti legati alla geologia e alla paleontologia.

Giocare al piccolo archeologo

Dr. Steve è l’alter ego di un paleontologo in carne ed ossa, Stefano Piccini, che ha creato Geoworld, con il suo laboratorio paleontologico e le sue numerose collaborazioni scientifiche, prima ancora dei tanti prodotti per bambini.

fumetto

Poi ha pensato: “perché non affiancare al gioco anche un’occasione di lettura?”
Così dai  giocattoli escono anche un fumetto ciascuno, dedicato agli animali preistorici e alle avventure del Dr Steve Hunters.

I miei bambini (7 e 9) anni sono nella fase in cui amano molto i dinosauri, come tanti loro coetanei anche perché li hanno studiati a scuola e il fatto che siano realmente esistiti e non siano semplicemente fantascienza li affascina molto.

Quando hanno visto questo video i miei figli sono rimasti a bocca aperta e subito si sono dati allo scavo. Noi avevamo il Tyrannousaurus rex, ma ovviamente ce ne sono anche tanti altri. dal kit oltre al dinosauro da scavare e al fumetto escono:

  • pennellini, martello e piccone in plastica
  • plastica per proteggere il pavimento perché un po’ di polvere ovviamente si fa
  • occhiali per proteggere gli occhi
  • diploma del perfetto archeologo
  • fumetto da leggere e colorare che diventa anche un beo poster da attaccare in cameretta

poster

Le istruzioni sono semplici e chiare, per il montaggio del dinosauro una volta che si è trovati tutti gli elementi che lo compongono.

Geoworld

 


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Puoi vincere i leostikers

Vinci la Cameretta dei Sogni

Puoi vincere i leostikers attraverso il concorso Vinci la Cameretta dei Sogni, valido fino al 6 Giugno 2015. L’iniziativa prevede come premio un LeoKit al giorno per 16 giorni, scelto a piacere tra le nostre soluzioni complete per decorare la cameretta.

Per partecipare al contest basta andare qui www.leostickers.com/camerettadeisogni , scegliere il kit desiderato, inserire nome ed e-mail e “grattare” il coupon. Il meccanismo è ad Instant Win, quindi non bisogna attendere un’estrazione, ma esito e premiazione sono immediati.

Se non si vince al primo tentativo, si potranno avere nuove possibilità di giocare invitando i propri amici: per ogni amico che accetterà l’invito a giocare si riceverà una nuova cartolina per ritentare la fortuna.

Quindi se pubblicizzerete sui social per ogni vostro amico che giocherà, avrete nuove chances di vittoria :) Cosa aspettate a partecipare!


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Milan Junior Camp scuola estiva

EDUCAZIONE

Tra un po’ arriverà l’estate con i fiori, il caldo ma soprattutto tre mesi di ferie per i nostri figli (ma non per noi purtroppo!). Milan Junior Camp arriva in soccorso di noi genitori, può essere una valida occasione per la gestione dei nostri ragazzi (se rientrano nell’età giusta) infatti i camp ufficiali dell’AC Milan, accoglieranno i ragazzi e le ragazze che vanno dai 6 ai 16 anni. I camp si svolgono nelle principali città italiane con i City Camp ma ci sono anche i Camp residenziali, in base alle vostre esigenze si può scegliere: al mare, in montagna o in città. Tutti offrono la qualità di un programma di allenamenti e tornei supervisionati dallo staff tecnico della squadra rossonera e dagli allenatori formati nella Milan Academy. Scegliendo il camp estero che aggiunge le lezioni d’inglese si può anche perfezionare la lingua, con insegnanti madrelingua. Ci sto seriamente facendo un pensiero, l’anno scorso siamo stati ad summer camp ad Oxford e per i miei bambini è stata veramente una bella esperienza, hanno imparato oltre alla lingua, una diversa cultura e un diverso modo d’intendere lo sport. Una volta in Italia hanno partecipato alla colonia estiva che li portava a mare tutti i giorni ma sembra che quest’anno è un’esperienza che non vogliono ripetere. Siccome hanno frequentato la scuola calcio durante l’inverno e si sono appassionati a questo sport, mi sembra una buona idea tenerli impegnati quest’estate continuando gli allenamenti. Il calcio è una palestra, una scuola a cielo aperto che insegna cose diverse da quelle che s’imparano sui banchi. Ma veicolare cultura sportiva attraverso il calcio non è da tutti. Regole e trucchi tecnici migliorano le capacità tecniche, di coordinazione e motorie ma si lavora tanto anche sulla relazione con gli altri compagni di squadra, dal fair play al rispetto per le diversità, fino alle regole più utili per un’alimentazione sana e corretta.

Sinceramente non so se sceglierò anche quest’anno un camp all’estero, sono più orientata per un camp in Italia. Il costo dei camp oscilla dai 183€ a settimana per quelli in città, ai 603€ circa della settimana residenziale, fino ai 1.714€ per quelli multisport o con lingua straniera, a cui si aggiunge sempre il costo del kit con la divisa Adidas Milan Junior Camp.
Per tutte le info dettagliate seguite questo link al sito milanjuniorcamp che ne dite di partecipare? Le iscrizioni sono aperte!


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Giochi di società

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Stavo leggendo sul libro “Spegnete la TV!” di Lucia Rizzi che un gioco di società che lei consiglia ad esempio è quello dell’oca, per insegnare i bambini a rispettare le regole.

Siccome Second ha grande bisogno d’imparare a rispettare le regole, ma allo stesso tempo il gioco dell’oca mi sembrava un po’ complicato per lui, ho cercato in casa e ho trovato quello che mi serviva.

Un gioco che ho ricevuto insieme ad un libro per insegnare i numeri ai bambini, è molto semplice con delle pedine e una freccia girevole con solo 3 numeri e uno squalo (quello che fa’ perdere se esce).

All’inizio Second non ne voleva sapere di seguire le poche regole o di perdere, e First giustamente si arrabbiava e non voleva più giocare con lui, poi ho seguito i consigli di tata Lucia e ho vinto io :-)

E’ bastato che facessi comportare First proprio come si comportava Second, per fargli capire come era antipatico giocare così, e che le regole sono uguali per tutti!

A quel punto è voluto tornare alle giuste regole del gioco e le ha seguite tutte e bene finalmente! A volte basta davvero poco per sovvertire una situazione sgradevole 😀

I miei figli quando il tempo lo permette amano giocare con l’acqua.

Se il tempo è brutto gli permetto di usare i giochi elettronici, se anche i vostri figli amano i giochi on-line potete andare sul sito poki ce ne sono tantissimi, tutti gratis!


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Giochiamo allo yoga

giochiamo allo yoga

Ho letto il libro giochiamo allo yoga di Claudia Porta, edito da Gallucci, è davvero molto bello, semplice da eseguire, le illustrazioni sono chiare e i bambini se ne sono innamorati. Dopo che ho iniziato a fare un po di yoga, ho pensato che poteva essere interessante proporlo anche ai miei bambini.

Second ha il calcagno valgo, porta i plantari ma dopo tre anni purtroppo non abbiamo avuto grossi risultati e il tempo stringe, perché più diventerà grande e più sarà difficile cambiarlo. L’ho portato dal fisiatra che mi ha consigliato degli esercizi di allungamento e posturali, quale disciplina migliore dello yoga allora? Dato che è un bimbo anche particolarmente attivo, spero che lo calmerà un po’…ma forse qui ci vorrebbe un miracolo 😉

La trama:

Si può praticare lo yoga insieme ai bambini, divertendosi come se fosse un gioco. Unisciti al viaggio immaginario di Gloria e Leonardo, i due piccoli protagonisti del libro. Imparerai le posizioni principali dello yoga: il gatto, la farfalla, il leone, la montagna, il guerriero… È bello vivere in armonia con se stessi e con il mondo!

 

Guarda il disegno, esegui la posizione. Contiene esercizi di meditazione e di rilassamento.

 

Lo Yoga aiuta la concentrazione, migliora lo sviluppo motorio e la sicurezza in se stessi.


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Cellulare per bambini bPhone U10

bPhone telefono

Mi hanno fatto provare un dispositivo cellulare dedicato all’infanzia, dai 3 anni in su, chiamato bPhone U10. Sinceramente mi sembrava esagerato un cellulare per un bimbo piccolo? Cosa se ne farà mai?

Poi mi hanno spiegato che è nato dall’esperienza dell’Ing. Rimonti, l’amministratore di Giomax, che perse per pochi, interminabili minuti suo figlio di 4 anni all’epoca: “Abbiamo accettato la sfida di investire noi stessi progettando il miglior dispositivo possibile, affinché potesse essere non solo utile al genitore come cerca-persona (il prodotto ha un GPS che permette di poterlo localizzare da remoto), ma anche, e soprattutto, educativo per il piccolo.”

Con il bPhone U10 il tuo bambino può chiamare te ed altri 2 contatti da te scelti, ovviamente è semplicissimo da usare ci sono pochi tasti e molto chiari… sto’ pensando che potrebbe essere utile anche per mia mamma che non ha mai avuto un buon rapporto con i telefoni cellulari tradizionali, nemmeno quelli pensati proprio per le persone anziane.

Rintraccia il tuo bPhone in qualsiasi momento, anche in remoto. Solo i tre contatti registrati sul bPhone possono rintracciarlo, Scrivi semplicemente un SMS dal testo: TROVA.

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E’ un dispositivo di emergenza, infatti permette di chiamare il 112 ovvero il numero Europeo di Emergenza viene visualizzato. Premi il testo verde per chiamare.

Indossabile: ha un laccetto con chiusura di sicurezza che permette d’indossarlo serenamente al collo.

Batteria a Lunga Durata. Più di 10 giorni di durata in stand-by.

In tre colori moda unisex e con vernice speciale anti-microbica.

Universale: Il bPhone U10 funziona con TUTTI gli smartphone, nessuno escluso.

Sinceramente avevo pensato di regalarlo alla figlia di una mia amica che ha proprio l’età giusta ma First non l’ha voluto lasciare O_o!

Ha detto che siccome io quando siamo in viaggio li riempio di bigliettini e braccialetti perché ho paura che si perdano, lui si porterà dietro il suo nuovo cellulare bPhone U10 in modo da essere rintracciabile e poterci contattare a sua volta in qualsiasi momento… come dargli torto!


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Cubetto, il robot di legno

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Cubetto, il robot di legno. torna questo fine settimana alla Città della Scienza di Napoli.

Un robot di legno, con un cuore arduino, che insegna a programmare ai bambini divertendosi.

Cubetto è un prodotto di Primo, startup londinese che progetta e produce giocattoli interconnessi adatti ad offrire esperienze di apprendimento uniche per i bambini dai 3 anni in su.

L’impostazione progettuale è quella di utilizzare i digital toys per introdurre i bambini ai fondamenti della scienza e della tecnologia.

Cubetto è un robot di legno capace di insegnare ai bambini di età compresa fra i 4 e 7 anni il mondo della programmazione e del digitale. Ma di cosa si tratta? Di un set di gioco composto da un robot (Cubetto) una console e una serie di blocchi di istruzioni, una sorta di chiodini colorati da inserire in una griglia. I blocchi di istruzioni vengono inseriti in un’ apposita tavoletta in legno, la console, per creare una coda di comandi che muovono il robottino lungo il tragitto scelto.

Il gioco consente di poter apprendere in modo divertente le logiche e il linguaggio di una macchina, inoltre, le possibilità di gioco possono essere rese sempre più complesse grazie all’inserimento di ostacoli o oggetti aggiuntivi. Ogni componente è in legno e il cuore elettronico è Arduino

Cubetto è nato da un’idea di Filippo Yacob e Matteo Loglio che, con Primo.io, hanno creato una serie di giochi in grado di trasformare materie come la programmazione e la robotica in esperienze tangibili che ruotano attorno al gioco fisico.

“La novità di questo approccio è nell’aver nascosto i circuiti, la meccanica senza perdere la magia del contesto tecnologico”, spiega Sonia China, digital education coach di Primo in Italia. “Cubetto è infatti il legno, un materiale naturale che piace ai bambini e che viene conosciuto già dalla scuola materna”.

 

L’importanza del Coding

Nel mondo di oggi è fondamentale, per i bambini, l’apprendimento del linguaggio della programmazione. Il mondo in cui viviamo, infatti, è governato da macchine e tecnologie digitali che parlano attraverso algoritmi e programmi. Il gioco consente di poter apprendere in modo divertente le logiche e il linguaggio, rendendo i bambini futuri inventori e non fruitori passivi della tecnologia.

 


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Playaroundthecorner a Modena

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Dal 20 al 22 marzo a Modena Fiere si tiene la dodicesima edizione del Children’s Tour, il salone dedicato alle vacanze di bambini e ragazzi da 0 a 14 anni.

La mia amica Mary Franzoni (ideatrice di playaroundthecorner) vi aspetta lì. Vi avevo già parlato della sua iniziativa, ovvero di mappare tutti i parchi giochi del mondo per renderli fruibili attraverso una App ad esempio quando siamo in vacanza e non sappiamo dove portare i nostri bambini.

Insieme a Milena di Bimbi e Viaggi (che ho conosciuto a Firenze per l’evento villas.com ciao Milena) avrà uno stand dove organizzano laboratori per i bambini e altre attività.

Per invitare i lettori ad andarle a trovare hanno preparato per voi un piccolo regalo: un “libretto” di buoni sconto/omaggi/offerte. Se passate di lì andate a ritirarlo mi raccomando!

Lo stand si chiamerà: “BIMBI, VIAGGI E PLAYGROUND” e loro sono le protagoniste, non potete perdervele!

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Cerchi un maestro di musica?

Team maestri Cademi

Ho portato i miei figli per un periodo ad un corso di musica precoce utilizzando il metodo Gordon, poi non hanno voluto continuare ed io non ho insistito. Alla scuola primaria di secondo grado, c’è una classe sperimentale che studia musica e vorrei iscriverceli quando sarà il momento.

Se invece le vostre preferenze sono verso un maestro di musica privato che insegni musica ai vostri figli potrete utilizzare il nuovo servizio web: Cademi.it apre le porte a tutti coloro che sono alla ricerca di un maestro di musica.

Il progetto, nato da un team di musicisti e professionisti del web, non nasconde le sue ambizioni e punta a divenire nel minor tempo possibile il punto d’incontro tra chi offre lezioni private di qualsiasi strumento musicale e tutti coloro che sono in cerca di un maestro. Gli utenti del sito potranno infatti cercare il professionista più adatto alle loro esigenze filtrando per strumento, città, prezzo, specializzazioni e tanto altro.

UN’ IDEA CHE NASCE DA UNA PASSIONE

Roberto Marazzini, fondatore di Cademi, racconta: “Da bambino ho studiato diversi strumenti musicali, dal pianoforte alla chitarra, dalla batteria al basso, passando per il violino, ma non ho mai trovato la continuità necessaria per perfezionare ogni singolo strumento. Perché? Perché trovare un maestro adatto alle proprie esigenze è molto difficile! Trovare il maestro giusto da subito può veramente fare la differenza!”.

Roberto ha messo a fattor comune le sue due grandi passioni creando con Fabio Forghieri, co-cofondatore e CTO, un portale semplice e fruibile che consente ad ogni aspirante studente di trovare il proprio insegnante ideale. “Abbiamo investito tempo e risorse nel disegnare una piattaforma soprattutto semplice da utilizzare, per noi la user experience è tutto.” aggiunge Fabio.

QUALI SONO I VANTAGGI PER I MAESTRI?

Cademi da finalmente un’ottima alternativa ai maestri di musica per promuovere i propri servizi. Il profilo base è totalmente gratuito, dopodichè, per chi lo vorrà, ci saranno a breve diverse soluzioni per avere maggior visibilità.

Cosa ne pensate? Ottima idea?


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Concorso di disegno per bambini

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Ai vostri bambini piace disegnare? Allora perché non farli partecipare al concorso di disegno per bambini “Matite di Junia” indetto da Junia Pharma.

Vediamo come funziona: è un concorso che si rivolge a bambini da 0 a 12 anni e consiste nel realizzare un disegno a colori che rappresenti cosa vogliono fare da grandi. I disegni saranno pubblicati sulla pagina FB dedicata al concorso Matite di Junia e votabili dal sito.

Il disegno deve rispondere alla domanda: “Cosa vuoi fare da grande?”

Scaricate il bando dal sito, che deve essere compilato in tutte le sue parti, sul retro c’è lo spazio per il disegno. Spedite a Junia Pharma via delle Lenze 216/b – 56122 Pisa, oppure scansionato via mail a matite@juniapharma.it entro il 30 aprile 2015.

Cosa si vince?

Tra i disegni pervenuti, saranno selezionati i migliori 30 a insindacabile giudizio di Junia Pharma srl. Gli autori dei disegni selezionati riceveranno la T-Shirt Ufficiale “Matite di Junia” con la stampa serigrafica del proprio disegno ed il Calendario Ufficiale Junia Pharma contenente la riproduzione dei migliori 12 disegni. Inoltre gli autori saranno premiati durante la festa “Matitando in Junia” che si terrà a Pisa, nella sede aziendale di Junia Pharma, a giugno 2015.

In bocca al lupo a tutti i piccoli partecipanti!

Cosa vuoi fare da grande? Da piccola volevo fare la scrittrice, all’università la giornalista, adesso faccio la blogger… forse il lavoro che faranno i miei figli non è stato ancora inventato :-)

I miei figli non lo sanno, sanno solo che vogliono stare insieme <3


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